Antonio De Bellis

The (very uncertain) biographical events and some considerations

Authors

  • Giuseppe Gambino (Universidad Sapienza di Roma) Italy

DOI:

https://doi.org/10.24310/Eviternare.vi8.9781

Keywords:

Antonio De Bellis, 17th century in Naples, 17th century, Art in southern Italy, Naturalism

Abstract

The Neapolitan 17th century was characterized by such great cultural and artistic ferment that it was labelled as the Golden Age. A myriad of architects, sculptors, painters and craftsmen created works of great value that changed the face of the Viceroyalty capital forever.

Among the most appreciated painters at the time, as shown by the many works that are now part of his catalogue, but for a long time fallen into oblivion, also for the almost total absence of documents, there is certainly Antonio De Bellis: an artist who has aroused the interest of scholars since the 1970s, also becoming part of the group of painters involved in the vexata quaestio on the identity of the Maestro degli Annunci ai pastori.

Often mistaken for Bernardo Cavallino, as proof of his works’ quality his artistic path has its roots in Caravaggesque naturalism as interpreted by Battistello, Filippo Vitale and Jusepe de Ribera. Following in this latter’s footsteps, like so many others, he participates in the coloristic revolution coming on the one hand, from Rome, with the rediscovery of the 16th century Venetian Masters by a group of French artists, first of all Poussin, and, on the other hand, from Van Dyck’s works, full of Mediterranean light.

Antonio De Bellis’ attempt to maintain the link with his formative painting style while adhering to these new instances, however, does not last long and so his final two canvases lack the mordant of his previous production.

Downloads

Download data is not yet available.

Metrics

Metrics Loading ...

Author Biography

Giuseppe Gambino, (Universidad Sapienza di Roma)

Laureato con il massimo dei voti in Ingegneria Edile-Architettura presso l'Università di Palermo nel 2006, trasferito a Roma nel 2007 per frequentare un Master in Architettura e Arte Sacra, vivo e lavoro nell'Urbe dove insegno nella Scuola Pubblica e svolgo la professione.
Nel 2019 mi sono laureato cum laude in Storia dell'Arte presso l'Università  Sapienza di Roma.

References

Fuentes primarias

Archivio Storico Diocesano, Napoli. Processetti matrimoniali, anno 1637, lett. F, n. 711.

Cronotassi dei Vescovi della Diocesi di Telese ora Diocesi di Cerreto Sannita-Telese-Sant'Agata de' Goti.

Fuentes secundarias

AA.VV. (1984). Civiltà del Seicento a Napoli. Napoli: Electa.

AA.VV. (1999). Arte in ostaggio. Bollettino delle opere d'arte trafugate, n° 21, C.C. Tutela Patrimonio Culturale, p. 112.

Bologna, F. (Ed.) (1991). Battistello Caracciolo e il primo naturalismo a Napoli. Napoli: Electa.

Causa, R. (1972), La pittura del seicento a Napoli dal naturalismo al barocco. In Pontieri, E. (Dir). Storia di Napoli (V/5.2, pp. 984-985). Società editrice Storia di Napoli: Napoli.

Causa, Stefano (2007). La strategia dell’attenzione. Pittori a Napoli nel primo Seicento. Napoli: Libreria Dante & Descartes.

De Vito, G. (1982), ‘Tracce di pittura napoletana del 600 a Ragusa’. In Ricerche sul 600 napoletano. Saggi e documenti per la storia dell'arte, 1982, pp. 41-47.

De Vito, G. (1984), Ritrovamenti e precisazioni a seguito della prima edizione della mostra del 600 napoletano. Ricerche sul 600 napoletano. Saggi vari in memoria di Raffaello Causa, 1984, pp. 7-17.

Dominici, Bernardo de [1742] (2017). Vite de’ pittori, scultori ed architetti napoletani. Napoli: Paparo.

Giuseppe, P. (2013), Sant'Oderisio in Gloria dinanzi alla Madonna della Purità. In Fiorentino, K. (Ed.). La chiesa di Sant'Erasmo a Castel Sant'Elmo. Un patrimonio ritrovato. Napoli: Arte’m. [pp. 22-23]

Leone De Castris, P. (1991). Il seicento napoletano nella Fototeca Longhi: I. Giovan Battista Spinelli e Antonio De Bellis. Paragone, XLII, n° 25 (491), pp. 41-53.

Leone de Castris, Pierluigi (Ed.) (1994). I tesori dei D'Avalos. Committenza e collezionismo di una grande famiglia napoletana. Napoli: Fausto Fiorentino.

Mancini, Giulio [1620] (1956). Considerazioni sulla pittura. Roma: Accademia Nazionale dei Lincei.

Mazzacane, Vincenzo (1990). Memorie storiche di Cerreto Sannita. Liguori: Napoli.

Parrino, Domenico Antonio & Nicolò (1725). Nuova Guida de' forastieri per osservare, e godere le curiosità più vaghe, e più rare della Fedelissima Gran Napoli. Recuperato da:https://books.google.it/books/about/Nuova_Guida_De_Forastieri_Per_osservare.html?id=HjMScgAACAAJ&redir_esc=y

Percy, Ann (1985). Bernardo Cavallino (1616-1656). Napoli: Electa.

Pérez Sáncez, A. E. (1985), Sant’Orsola. In Pérez Sáncez, A. E. Pintura napolitana de Caravaggio a Giordano (p.76). Madrid: Ministerio de Cultura.

Porzio, G. (2015), Novità e conferme per Antonio De Bellis. Bollettino d’Arte, n° 25, VIII serie, pp. 101-110.

Prohaska, W. (1995), Le ombre del Vesuvio. In Ladislav, D. Jr. (Ed.). Tra l'eruzione e la peste: La pittura a Napoli dal 1631 al 1656 (pp.13-19). Praga: Narodini galerie v Praze.

Ragione, A. della (2016), Un sacrificio di Isacco di Agostino Beltrano. In Ragione, A. della, Scritti sulla pittura del Seicento e Settecento napoletano (pp. 37-38). Napoli.

Rossi, Giovanni (1827). Catalogo de' Vescovi di Telese. Napoli.

Sarnelli, Pompeo (1685). Guida de' forestieri curiosi di vedere e d'intendere le cose più notabili della regal città di Napoli e del suo amenissimo distretto, ritrovata colla lettura de' buoni scrittori, e colla propria diligenza dall'abate Pompeo Sarnelli. Recuperato da: https://books.google.it/books/about/Guida_De_Forestieri_Curiosi_di_vedere_cu.html?id=6K5JAAAAcAAJ&redir_esc=yç

Spinosa, N. (Ed.) (1984). La pittura napoletana del '600. Milano: Longanesi.

---- (1992). San Girolamo. In Pérez Sánchez, A.E & Spinosa, N. Jusepe de Ribera 1591-1652, (pp. 194-195). Napoli: Electa.

---- (1995). Il Maestro dell’Annuncio ai pastori, Bartolomeo Bassante, Antonio de Bellis o Bernardo Cavallino? Riflessioni e dubbi sul primo Seicento a Napoli. Ricerche sul ‘600 napoletano. Scritti in memoria di Raffaello Causa, 1996, pp. 242-256.

---- (2000), Ancora sul Maestro dell’Annuncio ai pastori: Bartolomeo Bassante e Antonio De Bellis. In Bernardini, M.G., Danesi Squarzina, S., & Strinati, C. Studi di Storia dell’Arte in onore di Denis Mahon. Milano: Electa [pp. 177-184].

---- (2006). Ribera. L’opera completa, Napoli: Electa.

---- (2010). Pittura del Seicento a Napoli. Da Caravaggio a Massimo Stanzione. Napoli: Arte’m.

---- (2013). Grazia e tenerezza in posa. Bernardo Cavallino e il suo tempo 1616-1656. Roma: Ugo Bozzi.

Whitfiels, C. y Martineau, J. (Eds.) (1982). Paintings in Naples from Caravaggio to Giordano. Londra: Weidenfeld and Nicolson.

Published

2020-09-22

How to Cite

Gambino, G. (2020). Antonio De Bellis : The (very uncertain) biographical events and some considerations. Eviterna Journal, (8), 51–70. https://doi.org/10.24310/Eviternare.vi8.9781