Contenido principal del artículo

Giuseppe Gambino
(Universidad Sapienza di Roma)
Italia
Biografía
Núm. 8 (2020): Revista Eviterna nº 8, septiembre 2020, Artículos, Páginas 51-70
DOI: https://doi.org/10.24310/Eviternare.vi8.9781
Derechos de autor Cómo citar

Resumen

Il Seicento napoletano fu caratterizzato da un così grande fermento culturale e artistico da meritarsi l’appellativo di Secolo d’Oro. Una miriade di architetti, scultori, pittori e artigiani diedero vita a opere di grande pregio che cambiarono per sempre il volto della capitale del Viceregno.


Tra i pittori ai tempi più apprezzati, come dimostrano le tante opere che oramai fanno parte del suo catalogo, ma per tanto tempo caduti nell’oblio, anche per la quasi totale assenza di dati documentari, c’è sicuramente Antonio De Bellis: un artista che dagli anni ’70 del Novecento ha stuzzicato l’interesse degli studiosi entrando anche a far parte della rosa di pittori coinvolti nella vexata quaestio sull’identità del Maestro degli Annunci ai pastori.


Spesso confuso con il Cavallino, a riprova della qualità di molte sue opere, dal quale si discosta per un certo arcaismo persistente in tutta la sua opera, il suo percorso artistico affonda le radici nel Naturalismo di matrice caravaggesca, ‘napoletanizzato’ da Battistello, Filippo Vitale e dal deus ex machina della pittura di quel periodo nella città partenopea, Jusepe de Ribera. E seguendo le orme di quest’ultimo, come tanti altri partecipa a quella rivoluzione coloristica che arriva da un lato da Roma, tramite la riscoperta dei Maestri veneti del ‘500 da parte di un gruppo di pittori francesi, primo fra tutti Poussin, e dall’altro dalle tele piene di luce ‘mediterranea’ del Van Dyck.


Il tentativo di Antonio di mantenere il legame con i modi della sua formazione, pur aderendo a queste nuove istanze, non regge però a lungo e quelle che al momento sono ritenute le sue ultime due tele, non hanno quel mordente che aveva caratterizzato invece la sua produzione precedente.

Detalles del artículo

Referencias

Fuentes primarias
Archivio Storico Diocesano, Napoli. Processetti matrimoniali, anno 1637, lett. F, n. 711.
Cronotassi dei Vescovi della Diocesi di Telese ora Diocesi di Cerreto Sannita-Telese-Sant'Agata de' Goti.
Fuentes secundarias
AA.VV. (1984). Civiltà del Seicento a Napoli. Napoli: Electa.
AA.VV. (1999). Arte in ostaggio. Bollettino delle opere d'arte trafugate, n° 21, C.C. Tutela Patrimonio Culturale, p. 112.
Bologna, F. (Ed.) (1991). Battistello Caracciolo e il primo naturalismo a Napoli. Napoli: Electa.
Causa, R. (1972), La pittura del seicento a Napoli dal naturalismo al barocco. In Pontieri, E. (Dir). Storia di Napoli (V/5.2, pp. 984-985). Società editrice Storia di Napoli: Napoli.
Causa, Stefano (2007). La strategia dell’attenzione. Pittori a Napoli nel primo Seicento. Napoli: Libreria Dante & Descartes.
De Vito, G. (1982), ‘Tracce di pittura napoletana del 600 a Ragusa’. In Ricerche sul 600 napoletano. Saggi e documenti per la storia dell'arte, 1982, pp. 41-47.
De Vito, G. (1984), Ritrovamenti e precisazioni a seguito della prima edizione della mostra del 600 napoletano. Ricerche sul 600 napoletano. Saggi vari in memoria di Raffaello Causa, 1984, pp. 7-17.
Dominici, Bernardo de [1742] (2017). Vite de’ pittori, scultori ed architetti napoletani. Napoli: Paparo.
Giuseppe, P. (2013), Sant'Oderisio in Gloria dinanzi alla Madonna della Purità. In Fiorentino, K. (Ed.). La chiesa di Sant'Erasmo a Castel Sant'Elmo. Un patrimonio ritrovato. Napoli: Arte’m. [pp. 22-23]
Leone De Castris, P. (1991). Il seicento napoletano nella Fototeca Longhi: I. Giovan Battista Spinelli e Antonio De Bellis. Paragone, XLII, n° 25 (491), pp. 41-53.
Leone de Castris, Pierluigi (Ed.) (1994). I tesori dei D'Avalos. Committenza e collezionismo di una grande famiglia napoletana. Napoli: Fausto Fiorentino.
Mancini, Giulio [1620] (1956). Considerazioni sulla pittura. Roma: Accademia Nazionale dei Lincei.
Mazzacane, Vincenzo (1990). Memorie storiche di Cerreto Sannita. Liguori: Napoli.
Parrino, Domenico Antonio & Nicolò (1725). Nuova Guida de' forastieri per osservare, e godere le curiosità più vaghe, e più rare della Fedelissima Gran Napoli. Recuperato da:https://books.google.it/books/about/Nuova_Guida_De_Forastieri_Per_osservare.html?id=HjMScgAACAAJ&redir_esc=y
Percy, Ann (1985). Bernardo Cavallino (1616-1656). Napoli: Electa.
Pérez Sáncez, A. E. (1985), Sant’Orsola. In Pérez Sáncez, A. E. Pintura napolitana de Caravaggio a Giordano (p.76). Madrid: Ministerio de Cultura.
Porzio, G. (2015), Novità e conferme per Antonio De Bellis. Bollettino d’Arte, n° 25, VIII serie, pp. 101-110.
Prohaska, W. (1995), Le ombre del Vesuvio. In Ladislav, D. Jr. (Ed.). Tra l'eruzione e la peste: La pittura a Napoli dal 1631 al 1656 (pp.13-19). Praga: Narodini galerie v Praze.
Ragione, A. della (2016), Un sacrificio di Isacco di Agostino Beltrano. In Ragione, A. della, Scritti sulla pittura del Seicento e Settecento napoletano (pp. 37-38). Napoli.
Rossi, Giovanni (1827). Catalogo de' Vescovi di Telese. Napoli.
Sarnelli, Pompeo (1685). Guida de' forestieri curiosi di vedere e d'intendere le cose più notabili della regal città di Napoli e del suo amenissimo distretto, ritrovata colla lettura de' buoni scrittori, e colla propria diligenza dall'abate Pompeo Sarnelli. Recuperato da: https://books.google.it/books/about/Guida_De_Forestieri_Curiosi_di_vedere_cu.html?id=6K5JAAAAcAAJ&redir_esc=yç
Spinosa, N. (Ed.) (1984). La pittura napoletana del '600. Milano: Longanesi.
---- (1992). San Girolamo. In Pérez Sánchez, A.E & Spinosa, N. Jusepe de Ribera 1591-1652, (pp. 194-195). Napoli: Electa.
---- (1995). Il Maestro dell’Annuncio ai pastori, Bartolomeo Bassante, Antonio de Bellis o Bernardo Cavallino? Riflessioni e dubbi sul primo Seicento a Napoli. Ricerche sul ‘600 napoletano. Scritti in memoria di Raffaello Causa, 1996, pp. 242-256.
---- (2000), Ancora sul Maestro dell’Annuncio ai pastori: Bartolomeo Bassante e Antonio De Bellis. In Bernardini, M.G., Danesi Squarzina, S., & Strinati, C. Studi di Storia dell’Arte in onore di Denis Mahon. Milano: Electa [pp. 177-184].
---- (2006). Ribera. L’opera completa, Napoli: Electa.
---- (2010). Pittura del Seicento a Napoli. Da Caravaggio a Massimo Stanzione. Napoli: Arte’m.
---- (2013). Grazia e tenerezza in posa. Bernardo Cavallino e il suo tempo 1616-1656. Roma: Ugo Bozzi.
Whitfiels, C. y Martineau, J. (Eds.) (1982). Paintings in Naples from Caravaggio to Giordano. Londra: Weidenfeld and Nicolson.